Questo libro nasce dalle ceneri del rapporto tra me e un mio amico ed è finito male. Sia l'amico, che il rapporto, che il libro, quindi ti sconsiglio la lettura a meno che tu non sia attirato/a dall'abisso: è stato scritto per estetizzarlo.
Trama
Due famiglie, due linee di sangue: il sangue della colpa e il sangue della vendetta. Rosa nasce nel Sud Italia negli anni Trenta e costruisce la sua vita sulla ribelle fuga dal suo destino, ma ciò che si è lasciata alle spalle lo porta dentro di sé e lo trasmette ai figli. Suo figlio Nino cresce dentro quella frattura: un uomo segnato da un abuso, da una conversione troppo radicale e da un male che non smette di rigenerarsi.
Quando un lutto lo lascia solo con una neonata, Fiammetta, Nino precipita in un equilibrio oscuro. È in quel momento che una figura esterna si avvicina, Crizia, legata a una famiglia potente, che gli sussurra una promessa: “Vi proteggo io”.
Da quel gesto nasce un sodalizio che attraverserà decenni senza risolversi, fino a esplodere tra le mani della ignara generazione che si muove nel presente.
Viola, lucida e inquieta, vorrebbe essere felice senza compiere il male. Fiammetta, rabbiosa e incapace, non vorrebbe soccombere, ma è una perdente destinata a diventare, suo malgrado, il cuore tragico della storia. Celeste, seducente narcisista, vuole conquistare l'anima facendone un oggetto inanimato. Giorgio vive nei sogni come se la vita fosse domani. Intorno a loro, segreti di famiglia, legami ambigui e strutture di potere fuoriescono lentamente come da tombe che si dischiudono: il destino dei personaggi non viene dalle loro scelte, ma da forze antiche. Tra quotidianità e vertigine morale, i personaggi vivono dentro illusioni inconsapevoli finché la realtà li costringe a scegliere: perdersi tra i sogni o sporgersi sull'abisso.
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